Ringraziamento
Devo molto
a quelli che non amo.
Il sollievo con cui accetto
che siano più vicini a un altro.
La gioia di non essere io
il lupo dei loro agnelli.
Mi sento in pace con loro
e in libertà con loro,
e questo l’ amore non può darlo,
né riesce a toglierlo.
Non li aspetto
dalla porta alla finestra.
Paziente
quasi come un orologio solare,
capisco
ciò che l’amore non capisce,
perdono
ciò che l’amore non perdonerebbe mai.
Da un incontro a una lettera
passa non un’eternità,
ma solo qualche giorno o settimana.
I viaggi con loro vanno sempre bene,
i concerti sono ascoltati fino in fondo,
le cattedrali visitate,
i paesaggi nitidi.
E quando ci separano
sette monti e fiumi,
sono monti e fiumi
che si trovano in ogni atlante.
E’ merito loro
se vivo in tre dimensioni,
in uno spazio non lirico e non retorico,
con un orizzonte vero, perché mobile.
Loro stessi non sanno
quanto portano nelle mani vuote.
"Non devo loro nulla" -
direbbe l’ amore
su questa questione aperta.
Wislawa Szymborska
Oggi sul treno ho osservato una donna che per 20 minuti consecutivi si è occupata delle sue unghie... subito dopo ha prepotentemente tagliato la strada ad una signora più anziana rubandogli il posto a sedere... la gente dovrebbe passare più tempo a farsi bella dentro...
Vorrei essere una di quelle persone che riescono a rilassarsi fumandosi una sigaretta... ma non fumo... e anche se fumassi credo che questo non mi basterebbe. Anzi, credo che i miei nervi sarebbero ancora più tesi sapendo che i miei polmoni ce l'hanno a morte con loro... quindi sto provando a scrivere... questo Blog sarà il surrogato di una "pausa sigaretta"