Venerdì sera nervoso... salgo sul Milano/Mortara delle 18.45 con la musica a palla e lo sguardo minaccioso, mi affloscio sul sedile "untempoblu" e mi sfogo insultando l'Anonimo Tommy via SMS. E' bello avere qualcuno che non se la prende da insultare a piacimento.
Per la serata nessun programma, per il weekend nemmeno. LUI (che per la cronaca ha chiamato, ri-baciato, ri-chiamato e ri-unsaccodialtrecose) parte con La Lola per il motoraduno a Cremona, il MIO posto è occupato dal frigorifero per le birre. Una donna sa riconoscere la sua posizione nella scala delle priorità... per il momento la birra mi sovrasta di parecchio.
Una stazione dopo sale l'unica persona in grado di affrontarmi in quello stato... mi guarda, sbuffa e crollando sul sedile accanto assume la medesima espressione. La signora dall'altra parte ci fissa, poi ci offre discretamente le spalle sibilando, a nostro parere, un "drogate" tra i denti. "Che fate stasera?" "Niente" "Posso venire a fare niente con voi?" "Naturale". E la serata è organizzata.
Partenza post-cena e post-doccia. Ritemprata, scendo avvolta in una nuvoletta di borotalco, balsamo al cocco e stelline. (le stelline sono per l'atmosfera). Salgo in macchina: cintura, luci, autoradio... "EEEEEEEEEEEHH EEEEHHH!, DAL MOMENTOOOO CHE TAAAAAAANTO NON TI AVROOOOOO' MAIIIIIII..."* canto giuliva. Mi fermo al passaggio a livello abbassato, aspetto paziente. Riparto. NO!UN MOMENTO! 'CAZZO FAI? SBBRAAAAAAAAANG! Il tizio PARCHEGGIATO accanto tira una sgommata da gran premio, parte in quarta e cercando di superare mi prende dentro paraurti e targa, dopodichè scompare nell'orizzonte metropolitano. Io nemmeno mi muovo... un discreto numero di santi cadono dal cielo, che la scena finale di Magnolia mi fa un baffo... le vecchiette urlano all'apocalisse. Io scendo e facendomi largo tra i corpi recupero tutti i pezzi rimasti sulle rotaie... Tutti tranne la targa che è misteriosamente scomparsa nel nulla. Tre ragazzini coraggiosi si uniscono alla cerca, niente... Lo stronzo si è fregato la targa (o magari è stato Dio, infuriato perchè San Egidio gli doveva 100 euri). Per la legge è troppo tardi, torni domattina dopo le 8.30 signorina...
Rispondo alle domande che sorgeranno spontanee:
1 - No, non ho fatto in tempo a prendere la targa (la sua).
2 - No, non gli sono corsa dietro che m'ammazzavo sul serio.
3 - No, nessuno dei santi è sopravvissuto.
*Ti Mento - Marta sui Tubi
[16 Maggio 2006] PiM Spazio Scenico
La Vita Bestia - Tuttalpiù muoio [di e con Filippo Timi]
Io di Timi mi innamoro. Sul serio, del tipo che se fosse sceso dal palco e balbettante (ma bellissimo) mi avesse chiesto di sposarlo avrei detto "Sì" senza nemmeno aggiungere "Comunque piacere, mi chiamo Rita". Mezzo cieco, balbuziente, sessualmente confuso? Chissenefrega! "Questo è il certificato sanitario, adesso muoviamoci che chiese e comuni chiudono presto..."
Oh, anche lo spettacolo è stato bello... comico/drammatico/comico/grottesco/molto drammatico e via così... per due ore e mezza o forse più, ho perso il conto. Faceva troppo caldo, quello sì... ma è un dettaglio trascurabile.
foto da www.pimspazioscenico.it
Oggi ho assaggiato il riccio di mare. Avete mai mangiato un riccio di mare? E' come quando tu sei lì pacifico che nuoti e qualche amico burlone (simpatico) decide di tuffarsi di pancia addosso a te per buttarti sotto.
Quando riemergi ti sei scolato 6 litri di acqua salata e rimani dieci minuti a tossire e ruttare contemporaneamente, con gli occhi in fiamme e il moccolo al naso (io quando annego non sono carina come le signorine di Baywatch).
Comunque... quello è esattamente il sapore del riccio di mare. Sa di affogo.