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Ricordo le parole di Munzawa, il maestro spirituale che viveva con me, sul letto di morte: "Shinyusha (significa, colei che non trova un santo che se la piglia) qualsiasi cosa succeda, ricorda sempre che la dignità è tutto..."
Ecco, spero solo non legga dall'aldilà quello che accadrà in:
CINQUE IN AFFITTO
con un cast d'eccezione!
e poi ci sono anche io... sì. Ehm.
FANCULO A VOI CHE SIETE ANDATI ALL'IKEA
Riatterro nel mondo Single planando sulla mia astronave rosa alimentata a calci nel sedere. Affrontare il weekend è la parte più semplice, la sedia della scrivania ha già modificato la sua struttura per agglomerarsi perfettamente al didietro della sottoscritta per almeno sei ore consecutive, il Teorema di De Crescenzo in loop da due.
Primo tentativo: Invito della Lola per il Centro di Floricoltura a fare le decorazioni di natale. Passo mentalmente in rassegna tutte le piante che vorrei utilizzare per la mia composizione, dopo aver selezionato tra migliaia Cicoria, Ortica, Belladonna e Gambi di rosa (per il tocco romantico), simulo un rapimento alieno e declino l'invito.
Secondo tentativo: Il Famiglio va a segno con un biglietto per lo Spazio Scenico, un po' perchè al teatro non so resistere, un po' perchè la mia interpretazione di confusione post-sonda con lui non funziona.
Raggiungere Milano la domenica pomeriggio è estenuante. Milioni di macchinine in fila sulla Lorenteggio. I centri commerciali strategicamente ammassati al fine impedirti la fuga prima dell'orario di chiusura fanno da cornice all'unico, vero Dio dello shopping di massa. L'IKEA.
Ora, c'è da dire che a me la robina GLIMMINGE, FAKTUM/APPLÅD, etc... piace anche, ma non avendo nè una casa da arredare, nè più un ragazzo al quale dire "guardaaaa il cuscinoneeee! Prendilo che lo mettiamo sul divano", l'IKEA mi sta un po' sulle balle. Nostra Signora delle Tangenziali ci salva ancora una volta, e a teatro arriviamo pure in anticipo. Non c'è nessuno. Ci si gusta Davide Enia mentre conta del suo Maggio '43 in prima fila, ci si fa venir la pelle d'oca e uscendo straniti, arricchiti e commossi si ripensa alla fila di macchine ed al cubo svedese. Sfugge un sorriso e lo si dice in coro, con tenerezza "FANCULO A VOI CHE SIETE ANDATI ALL'IKEA"
Per la corretta gestione del sistema e un prolungato funzionamento ottimale è utile conoscere, almeno in parte, il linguaggio di programmazione.
Stralci dal Manuale Utente ShinySushi Ver. 1.1
[...] Spesso vi capiterà di usare il prefisso "te la prendi se..." in una domanda generica [es. "te la prendi se domani non vengo?"]. Partendo dal presupposto che se esordite con una cosa del genere sapete già di essere in una posizione di svantaggio, ecco come interpretare le risposte random generate dal sistema:
Sì ----------> Sì
No ----------> Sì
Forse -------> Sì
Boh ---------> Sì
Pappapero ---> Sì
I significati non sono editabili nemmeno inserendo la modalità "ti guardo con
gli occhioni più miciosi che ho." Nel caso si verifichi che il sistema risponda alla domanda con un'altra domanda, c'è il rischio di un pericoloso surriscaldamento. Ecco qualche esempio.
Perchè? -----> Sì, spero che la scusa sia credibile
Secondo te? -> Sì, ma vediamo se ci arrivi da solo
Dai? --------> Sì, stronzo.
In ognuno dei casi sopracitati è consigliabile riavviare il sistema baciando tempestivamente le aree indicate in fig. 1 [Ctrl + Alt + Canc]
Sono nata dormendo... parto cesareo naturalmente, ho il sonno pesante ma non esageriamo.
L'autunno mi fa questo effetto, anche questa mattina dormivo... proprio come 24 anni fa, esatti. Sarà una coincidenza...
ShinySushi a un passo dal quarto di secolo...
Come al solito questo post non ha un significato preciso... ma fatemi gli auguri o me la prendo, sul serio.