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31/05/2007


Mi sono intrippata con i super-cosi, spiacente ma ve ne toccheranno un bel po'.
(lo so che lui ha il braccio lungo, mi piaceva... non rompete i maroni)


fumato da: ShinySushi alle ore 17:44 | link | commenti (43)
categorie: art attack, super-cosi
28/05/2007

Bestiario 2007

Bestia n. 2
Spoiler. Vil razza dannata

Essere dotato di triple corde vocali, in grado di raggiungere con la voce distanze inimmaginabili. Vive e prolifica ovunque, ma predilige luoghi affollati quali carrozze di treni, ascensori e file alla cassa di qualsivoglia esercizio commerciale. Animale da branco si mimetizza con l'ambiente circostante passando inosservato ai più, estremamente pericoloso e odiato* dalla sottoscritta.

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I finestrini sono serrati, l'aria condizionata non funziona e tu sei spalmata boccheggiante sul sedile in attesa della morte o della tua stazione. Due individui si avvicinano, si siedono qualche posto avanti commentando innocui, ma rumorosi, la caldazza, i ritardi e il rincaro della vita... poi colpiscono!

  • "Sai, sono andato a vedere l'anteprima di Film fighissimo"

Ecco, già da questa frase cominci a sudare freddo. Frughi nervosa nella borsa in cerca del tuo lettore mp3 e lo visualizzi appoggiato sulla scrivania. A casa. Lontano. Cerchi di concentrati su qualcos'altro. Il tipo che bisbiglia il corano? la tipa che parla di depilazione? il sudoku del vicino? Non serve! Per uscire dalla carrozza dovresti scavalcare sedici adolescenti accampati nel corridoio, due signorotte con strabordanti borse dell'upim e uno sconosciuto tipetto biondo (carino, che mi andava di citarlo).

  • "Dai? Anch'io l'ho visto ieri sera al Tal Cinema"

La disperazione si impossessa di te e in quei pochi secondi residui ti concentri allo stremo per farti esplodere i timpani**, sarebbe un meraviglioso colpo secco. "PAM! Fiiiiiiiiiiiiii" colante tepore. Troppo tardi:

  • "Film grandioso eh? Che la cosa che lui è figlio del gatto non te l'aspetti!"
  • "Sì davvero, che poi alla fine scoprono che il gatto è morto e non lo sa, e lo dice il nipote della strappona che in realtà è un uomo, ma proprio nelle ultime battute si vede il secondo figlio del gatto e capisci che non è finita!"
  • "Bello davvero, però è uno di quei film da vedere una volta sola, perchè se conosci il finale non c'è più gusto"
  • "Eeh si infatti. Sì sì. bello, oh ma la francesca come sta? L'hai più sentita?"

...

A quel punto puoi solo provare a colpirti ritmicamente la testa, sperando che le contusioni danneggino la memoria a breve termine o in alternativa inghiottire la prenotazione per "Film fighissimo" fissata per la sera stessa. Pazienza.
 
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A tal proposito, visto che 'ste cose mi indispettiscono e quando sono indispettita sono anche fondamentalmente bastarda, sappiate che acquisterò codesta T-shirt.

Mi arriverà dall'America tra circa due settimane, la indosserò e non la toglierò mai più. Come dite? Donnie Darko non l'avevate ancora visto? Oooh, ma non immaginavo, io... sono mortificata... scusate. Senza rancore, eh...

* Vale... lo sai che a te voglio bene lo stesso, dannato spoiler!!
** Antichissima tecnica Ru-jitsu (concessa a pochi eletti)


ATTENZIONE! IL CONTENUTO DEI COMMENTI E' PURO SPOILER! SE NON VOLETE SAPERE NON LEGGETE!!! LA PROPRIETARIA DEL BLOG NON SI RITIENE RESPONSABILE (SIA BEN CHIARO, NEH!)


fumato da: ShinySushi alle ore 14:20 | link | commenti (65)
categorie: bestiario
24/05/2007

Questa ve la racconto.
(ma anche no direte voi, peccato non godiate della minima autorità. Tacete.)


Ho gli occhi belli (Lola un bel culo, io gli occhi... che ci vogliamo fare? Eh), dicevo, mamma m'ha fatto i fanaloni azzurri indipercui l'ottanta percento degli abbordaggi che mi riguardano cominciano così: "Che begli occhi" (il classico), "Me li dai quegli occhi?" (l'idiota), "Posso affogare in quel mare?" (il poeta), etc. Fanno piacere eh, mica no. Ogni tanto però succede di incontrare quello originale che ti rimane impresso e per lo stupore ti viene quasi da concedergli la palpatina di consolazione:

Brianza. Localaccio di fortuna per me e la Lola che necessitiamo di un bancone a cui appoggiare le nostre pettegole chiacchiere dopo una serata girovaga. E' circa mezzanotte, in fondo alla sala un gruppetto di persone muovono la panza a tempo di Shakira. Ipnotico. Zigzagando con lo sguardo incrocio quello di un pizzettomunito con maglia dell'Italia annessa che prontamente alza il sopracciglio e sorride sornione, reazione immediata come Topo Gigio Pisolone che gli schiacciavi la pancia e si illuminava il naso. Uguale.

Arriva la birra di salvataggio, mi volto non abbastanza colpita dalla pavonesca ruota. Sorsi e parole si susseguono a cadenza ritmica, il corso naturale delle cose porta i boccali a svuotarsi e le vesciche a riempirsi, Lola si allontana per la pausa pipì. Il pizzettomunito (completamente rimosso, adorata memoria selettiva) mi arriva alle spalle felino come ha imparato sul National Geographic Channel.
- Ciao, ma sei italiana? (sempre! Dovrei procurami una maglia con la nazione pure io). Ma sei di qui? Ma ci vieni spesso? Ma ti piace? - Si avvicina ostentando sicumera e mi piazza tre baci lenti e pseudo-sensuali che se nei paraggi c'era un jukebox lo prendeva a cazzotti finche non partiva Only You. - Piacere Pincopallo - Mano sulla spalla, occhi negli occhi.

Dalla scala vedo tornare Lola, mi tira un'occhiataccia del tipo "che due palle, non ti si può mollare un minuto" e si volta troppo velocemente per poter notare la MIA occhiataccia "Ti prego torna che mi si asciugano le ovaie". Si allontana a fumare lasciandomi in un vischioso scambio di convenevoli, fino al guizzo nell'occhio birbo.
- Ti piaccio? - Chiede.
- Eh? (Se ricordate, alle domande dirette non so mentire, quindi per essere cortese glisso e fingo sordità o epilessia). Lui sorride, ammicca e mi buffetta lo zigomo, poi mi afferra il braccio e tira. La mia resistenza lo colpisce profondamente e quando incuriosita chiedo - dove devo venire? - lui risponde scocciato come se stesse parlando con un operatore di telecom - ad avere un rapporto sessuale, no? - Purtroppo ho riso troppo a lungo per accorgermi del suo allontanamento. La mano gliel'avrei stretta volentieri e pure la palpatina di consolazione, via.


fumato da: ShinySushi alle ore 16:01 | link | commenti (51)
categorie:
21/05/2007

PREMESSA: Ho da lavorare. Questo significa che non ho il tempo materiale per scrivere roba figa. Questo significa che non ho il tempo di scodellare battutine e salamelecchi sul weekend passato. Questo significa che questo post rimarrà cacato male così com'è ora. Se volete leggere qualità andate dagli altri 7, ma poi tornate che mi sento sola e sono pur sempre una bloggher cacchio, con i commenti ci campo!
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Weekend bellerrimo con bloggher che contano. C'è da ringraziare il Greenwich per l'ospitalità in terra toscana. Ardez per lo sbattimento disumano che s'è fatto nello scarrozzarci, per il tettuccio apribile e per la musica di prestigio. Pagly per la compagnia lettifera e l'asciugamano perduto. Scatt per i gossip e Rat-man. Batgirl per l'ininterrotto versamento di alcool. Juditta per i sorrisi cioccolatosi e la gonna corta che ha distolto l'attenzione dalla mia patetica sbronza (un po'). Soulkitchen per l'impeccabile servizio di co-pilotaggio. Adesso mi riprendo cinque minuti e poi si fa il bis, ovvio.

Per sbirciare (portinaie) dovete guardare queste fotine qui:

Le foto di Juditta
Le foto di Batgirl
Le foto di Pagly
Le foto di Ardez


fumato da: ShinySushi alle ore 17:22 | link | commenti (38)
categorie: art attack
10/05/2007

Buongiorno Dottoressa.

Per l'immaginario collettivo non faccio un cazzo... ho il collegamento messenger attivo per otto ore d'ufficio consecutive e il monopolio sulla musica diffusa. Alle 18.00 in punto stacco e alle 18.02 (che ci sono da fare le scale) sono già fuori a far svolazzare la gonnellona zingara nell'ultima arietta pre-afa. L'immaginario mio è abbastanza d'accordo. Contro ogni previsione invece, l'immaginario del capo pensa che io sia un tipetto in gamba, mi preleva dal loculo e mi dona una scrivania ad angolo da riempir di carabattole, un telefono personale, un aumento di stipendio e la gestione di fornitori e concessionarie in aggiunta alle "creative" mansioni correnti. Spassoso. Adesso nella mail ho anche il cognome, non son più una bestia qualunque, ah! Ho potere decisionale ora, e l'agente di vendita là fuori lo sente. Lo teme.

---- aperto siparietto ----- 

Agente: Buongiorno dottoressa, la chiamo per il vostro cliente supremo, perchè la nostra rivista è blabla, e la diffusione è decisamente blabla e vorremmo che usciste con la campagna blabla, e la copertina di blabla e lo speciale blabla. E vorrei incontrarla per blabla.

Sushi: Guardi, fissare un'incontro al momento non è possibile, siamo in piena campagna e non ho nemmeno dieci minuti da dedicarle, faccia così, mi mandi due righe... scusi posso darle del tu? Bene. Dicevo, mandami due righe con costi e diffusione, vedrò se prendere in considerazione la cosa. Ah, nel caso ti chiamo io.

Agente: Va bene dottoressa, mando subito dottoressa. Saluti dottoressa.

---- chiuso siparietto ----

Sono una stronza. Ebbene sì, ma devo. Non mi è concesso prendere appuntamenti, il capo non vuole che gli agenti di vendita mi vedano. Perchè son troppo giovane e rassicurante dice, perchè ho il piercing che fa sballona e vengo in ufficio con svolazzanti gonnellone zingare. Se durante una riunione uno di loro mi intravede saltellare alla macchinetta del caffè, prontamente lui puntualizza "E' la grafica" sottointendendo, "non è quella che deciderà se segare la tua rivista dalla pianificazione, allocco". Sono una specie di agente segreto, sono come Clark Kent che si aggira goffamente nella redazione del Daily Planet. Svelare la mia vera identità porterebbe a disastrose conseguenze:

---- aperto siparietto -----

Agente: Oh, Rita! Che piacere blabla, senti ma non c'è un buchino per la mia rivista che blabla, dai oh! Che poi ci vediamo e ti offro un negroni e blabla, e magari ci scappa la copertina e blabla.

Sushi: Caio ciao! Eeeeh non so, perchè il budget è quello che è, però magari un Negroni, però chiedi anche a Tizio e Sempronio che ci si vede! Dai vedo se riesco a infilarti in pianificazione! Per la copertina mi tocca segare altra roba, eh ma non posso, eh, va beh... ok dai ti prenoto quella di luglio. Oh Magari ci si becca sabato, ok. ciao, Ciao.


---- chiuso siparietto ----


Ho un mucchietto di colorati inviti patinati sulla scrivania (ad angolo) per anteprime e presentazioni, roba da Superman, Clark Kent mica ci può andare e ad essere sinceri non ha nemmeno questa gran voglia di farlo, anzi questa sera si fa una birra al Viarenna. Goffamente.


fumato da: ShinySushi alle ore 16:29 | link | commenti (42)
categorie:
07/05/2007

Ci fu quella volta a Parigi dove, trasportata dalle magiche atmosfere de Il favoloso mondo di Amelie e da un fidanzato deliziosamente fissato, mi ritrovai con faccetta ebete a rimpinzarmi di croissant al Café des Deux Moulins in Montmartre. Fu una delle colazioni più costose della storia (mia) e anche una delle più deludenti in quanto, del colorato film di Jeunet c'era solo un poster malconcio appeso alla parete. C'è anche da considerare che per una strana congiunzione astrale io in quei giorni ero simpatica quanto una pistola alla tempia, quindi se sono attendibile o meno non saprei proprio dirlo.

E' una sorta di ossessione viva quella di voler essere in luoghi citati su libri, film e, che diamine, anche canzoni. Tra le letture che catalizzano la mia attenzione in questo periodo c'è uno degli ultimi romanzi di Neil Gaiman (non l'ultimo che quel dannato genio ne sforna come fossero tortini). American Gods si chiama e se la vostra domanda è "varrebbe la pena di leggerlo?" la risposta è "Sì, sì assolutamente." anche se sono alla pagina 152 di oltre 500 ve lo dico con tutta la sicurezza di cui dispongo, ma veniamo al punto.

C'è un posto descritto nei primi capitoli, una casa in Wisconsin... la House on the Rock. Mi rendo conto che progettando un viaggio in America il Wisconsin non rimane tra gli stati cerchiati in evidenziatore sulla Routard, ma io DEVO esserci e vi spiego il perchè:

1. La giostra più grande del mondo: 269 animali fatti a mano e nemmeno un cavallo. Talmente in rovina che gli angeli decorati hanno perso le parrucche regalandoci una calva versione del paradiso. Terrificante, ma non ci si pùò salire.




2. I caroselli delle bambole:
due caroselli ripieni di antiche bambole e burattini (660 per la precisione) che girano sulle note di una nenia stridula. Ovvero il luogo in cui morirò con volto terrificato stile The Ring. (All'ultimo Oktoberfest a momenti piango nel vedere un pupazzo vestito da giullare muoversi convulsamente all'uscita del labirinto degli specchi) Son fobie, oh!

3. La stanza infinitaaaaa: Che è da vedere, mica si può raccontare. Che si sa che è un effetto ottico, ma la cinese lì mi pare soddisfatta e io mi fido.
Personalmente ho già una gran voglia di correrci dentro a perdifiato per vedere da dove comincia a stringersi. (se invece è un gioco di specchi mi ci spiaccico il naso, ma felice eh...)


Una serie di inutilità trash insomma, talmente orribili da fare il giro completo e diventare straordinariamente attraenti. Io ho bisogno di vedere la rappresentazione dei cavalieri dell'apocalisse e l'orchestra meccanica e il tributo alla nostalgia! Io ci devo andare... si organizza un pulmino?


fumato da: ShinySushi alle ore 20:36 | link | commenti (28)
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