
Andiamo per punti.
1. Ho un pesce.
"Lui è Cacca. Sto di cacca e parlo di cacca con Cacca, almeno mi capisce." (La Lola)
Cacca è un pesce rosso. O meglio... è quasi tutto bianco, con una macchia arancione e un sacco di caccolini neri, ma il commesso l'ha spacciato per rosso e chi sono io per ribattere? Essendo membro integrante del nucleo familiare, Cacca mangia con noi. Un po' di mangime al mattino, un po' alla sera... seguire le istruzioni sulla confezione, che suggeriscono un pizzichino di cibo un paio di volte a settimana ci pareva triste e l'idea di avere un pesciuzzo obeso ci sembra tutt'ora simpatica.
Il gatto Toulouse pare gradire. Pregate per lui, noi siamo impegnate a nutrirlo.
2. Ho dato le dimissioni.
"Sei una stronza meschina che sta pensando SOLTANTO alla propria vita." (Il Capo)
Ho un nuovo lavoro, ma non l'ho cercato. So che in piena crisi de lavoro meriterei la pubblica lapidazione con contratti a progetto appallottolati, ma è così. Mi sono presentata al colloquio con un giorno di preavviso. Nessun curriculum pronto, nessun book. Mi hanno assunta sulla fiducia. Sì assunta. Sì Indeterminato. Sì WTF. L'ormai ex capo non l'ha presa proprio bene "Tu avevi promesso che non te ne saresti andata, sto nella merda, stronza meschina, etc.. etc..." Che ancora ci penso a quando gli ho PROMESSO 'ste cose, ma mica mi salta in mente. Il pupattolo donatomi a dicembre è ora l'essere supremo, pronto ad accogliere nuovi fedeli... ha fatto carriera presto. La Sushia è misericordiosa.
3. Ho un ragazzo.
"La noia fa fare minchiate pazzesche" (Ometto ufficiale)
Sembra strano, lo so... ma c'è. Poche ore fa mi ha comunicato che in un moto di noia incontrollata si è rapato testa e barba (io l'avevo lasciato bello folto). Alla domanda "Sei almeno soddisfatto?" mi ha risposto "Per nulla" e stranamente non mi sono sentita rassicurata. Per punizione ora agonizza in 38.6 di febbre, che la Sushia è misericordiosa ma fino a un certo punto. Ok, che c'è l'ometto ufficiale adesso ve l'ho detto chiaro, se mi molla entro sabato è matematico che portate di una sfiga micidiale. Ocio.
4. Ho la batteria scarica.
"Sì, l'ho caricato ieri sera" (La Sushia)
Non è vero. Ho pochi minuti di autonomia ancora e sto sull'autobus. (Sì, scrivo con lo spostabile sull'autobus, embè?). La scorsa settimana mi sono ambientata nel nuovo territorio e adesso che la pipì negli angoli è fatta posso tornare al cazzeggio massiccio. Wtf!